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La Storia Vergognosa

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Jacob Riis, 1849-1914, un immigrato a New York di origine danese che aveva sperimentato sulla sua pelle la durezza della povertà, dopo aver girovagato a lungo per lo stato della Pennsilvanya, trova a New York un impiego come cronista di nera per il quotidiano Tribune  e per l'agenzia Associated Press. Comincia  a ritrarre la miseria e il degrado in cui sono costretti a vivere  gli immigrati che abitano il Lower East Side di New York, vittime  della più spietata speculazione edilizia e  dell'ingordigia di politici corrotti. Con  un apparecchio fotografico, un treppiedi e una lampada al magnesio (è uno dei primi ad utilizzarla) percorre  in lungo ed in largo i Five Points, fotografando luoghi e persone, convinto che la forza delle immagini avrebbe potuto far nascere nel Paese un movimento di protesta.

Nel 1890  pubblica le foto in un volume "How the Other Half Lives" (Come vive  l'altra metà della città), e nel 1892  "The Children of the Poor" (I figli dei poveri), sempre per l'editore Scribner. Ma è solo nel 1947, grazie  alle stampe realizzate da Alexander Alland per il Museum of the City of New York, che gli americani scopriranno  l'importanza sociale e  la reale bellezza delle sue foto. Beaumont Newhall, nella sua  "Storia della fotografia", a proposito del lavoro di Riss scrive : "la luce accecante rivela con impietosa minuzia i sordidi interni, ma illumina  con tenerezza i visi delle persone condannati a viverci dentro".
da  "Storia della Fotografia", di Maurizio Bellincioni,

in FOTOREPORTER  Fotogiornalismo e Fotografia      www.catpress.com



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Per Lewis Wickes Hine, 1874 - 1940, la macchina da presa era sia uno strumento di ricerca che uno strumento di riforma sociale. Nato a Oshkosh, nel Wisconsin, studia sociologia all'Università di Chicago, alla Columbia e all'Università di New York. Divenuto insegnante a New York presso la Ethical Culture School incoraggia subito i suoi studenti ad utilizzare la macchina fotografica come strumento di crescita culturale. Nascono così le foto di lavoro degli immigrati di Ellis Island, e si sviluppa in Hine la profonda convinzione dell'importanza del fotogiornalismo come strumento di denuncia e riflessione. Nel 1908 diventa fotografo per il National Child Labour Committee (NCLC), e inizia a documentare il lavoro minorile nell'industria americana; tra il 1906 e il 1908 collabora come freelance a The Survey, una delle principali riviste di riforma sociale. Negli anni '20 e nei primi anni '30, realizza una serie di "ritratti di lavoro" che pongono l'accento sul contributo umano all'industria moderna, includendo foto di operai che costruiscono l'Empire State Building di New York City in precarie condizioni di lavoro e privi di qualsiasi sicurezza. 

Hine è considerato il più grande fotografo di denuncia dello sfuttamento del lavoro e del lavoro minorile negli Stati uniti della prima metà del Novecento. Le sue foto sono conservate alla Library of Congress. 

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TRACCE

The Newsies Strike 1899


The Immigrant

Charlie Chaplin, 1917

Avevano dai 5 ai 13 anni, molti erano  figli di poverissimi immigrati siciliani e del sud d'Italia. Vendevano per strada i giornali comprati a pacchi dagli editori. Erano in pratica i distributori, con turni pesantissimi e pochi centesimi di guadagno.
Nell'estate del 1899 scioperarono in 5000, bloccando anche il ponte di Brooklyn.

Provocarono il crollo del  New York World   e del New York Morning  Journal degli editori Joseph Pulitzer e  William Hearst (cui è ispirato il film Quarto potere) che gli lanciarono addosso uomini armati e cani. 


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Scritto, interpretato e diretto da Charlie Chaplin, The Immigrant fu proiettato per la prima volta nelle sale cinematografiche USA il 17 giugno 1917.
In qualche modo autobiografico (Chaplin fu egli stesso un emigrante), il film suscitò subito molte polemiche per la forte  denuncia del trattamento riservato agli emigranti di ogni nazionalità  che arrivavano a New York  con la speranza di un futuro migliore.  Nella scena che segue l'inquadratura della Statua della Libertà, alla fine della traversata oceanica, Chaplin mostra la brutalità dei funzionari che imbrigliano uomini e donne, ammassati sul ponte  come bestiame.

Nel 1998, una copia della pellicola - positivo in 35 mm - è stata scelta per il National Film Registry della  Library of Congress.

The Immigrant,  25', b/n, muto. Scritto e diretto da Charlie Chaplin. Prodotto da  Lone Star Corporation. Con Charlie Chaplin, Edna Purviance, Eric Campbell,  Albert Austin.


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